Secondo piatto I capù

Descrizione:

Altro piatto molto richiesto dai nostri clienti sono i capù che affondano le loro radici in periodi molto lontani.
Nasce probabilmente dalla necessità delle massaie di un tempo di offrire ai propri famigliari un pranzo che potesse essere consumato nei campi o al lavoro nei boschi: gli ingredienti del ripieno, carne arrosto e pane secco magari avanzati dai precedenti pranzi, venivano infatti avvolti e legati in foglie di verza, di vite o di bieta e questo permetteva di portare il pasto in borsa.
Anche i cacciatori in montagna ne facevano un buon uso, gustandosi il pasto nei momenti di attesa.

Ecco come prepararli anche a casa vostra.

Ingredienti:

8 foglie di verza nostrana
(per 8 persone) poco brodo

per il ripieno:
300 gr di carne già cotta, meglio arrosto
100 gr di pane
150 gr di formaggio grana
1 hg di mortadella
1 tazza di spinaci o verza sbollentati e pestati
1 uovo
250 di pomodoro
prezzemolo tritato
Sale e pepe q.b.
Se necessario poco latte

Preparazione:

Tagliate al coltello in listarelle la mortadella e la carne già cotta; mettete ilm tutto in una terrina.
Aggiungete il pane grattugiato, il formaggio grana, il prezzemolo e l'uovo intero e aggiustate di sale e pepe; il composto deve risultare abbastanza morbido, se dovesse sembrarvi duro aggiungete un goccio di latte.
Impastate nuovamente e amalgamate bene i vari ingredienti.
Prendete poi le foglie di verza e con l'aiuto del manico del coltello pestate leggermente la costa centrale dura, questo farà sì che nel successivo avvolgimento la foglia non si rompa.
Con il ripieno riempite le foglie di verza, arrotolatele e legatele con del filo morbido; potete usare il filo che si utilizza per imbastire.
Mettete in una padella del buon olio di oliva extravergine; stendete i capù e fateli rosolare un pochino, aggiungete poi del pomodoro passato e un po' di brodo.
Coprite con un coperchio e fate cuocere per 45 minuti circa; nel frattempo cucinate una buona polenta con cui gustare i vostri capù.